Così per sempre
Addentrarsi nei paesi a passo lento per assaporare gli odori e i suoni provenienti dalle viuzze strette e ombreggiate.
I rintocchi di campane vicine, il pane appena sfornato, il caffè dei bar.
Quei monumenti antichi che ti circondano, quegli edifici anche solo vecchi sembrano testimoniare, con la loro presenza e la loro storia, che saranno sempre lì ad attenderci immutabili. Allora ti senti rincuorato e rassicurato. Ci sarà ancora in futuro qualcosa a cui tornare.
Questo mi manca dell'Italia: un senso di eternità. Nelle sue mille contraddizioni una rappresenta la sua ricchezza ed allo stesso tempo la sua fine: il rifiuto del cambiamento.